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TRAVERSATA 
FORCA DI PRESTA – CIMA DEL REDENTORE - FORCA VIOLA – CAPANNA GHEZZI – CASTELLUCCIO

Parco Nazionale Monti Sibillini Domenica 18 agosto 2019



Programma:

- domenica 18 agosto 2019 ritrovo dei partecipanti presso il parcheggio del Palazzetto dello Sport Ciconia alle ore 6,00 partenza ore 6,05 con mezzi propri.

- Partenza escursione ore 9,00, fine percorso ore 15,00 circa

- Partenza per rientro ore 16,00 arrivo ad Orvieto ore 19,00 circa.

- Difficoltà: EE

- Dislivello in salita: 960 m

- Dislivello in discesa: 1160 m

- Lunghezza: dal punto “A“ Forca di Presta al punto “B” bivio Castelluccio, 16 km

- Percorso in linea

- Tempo totale di percorrenza: 6 ore comprese soste

- Equipaggiamento consigliato: Abbigliamento adatto alla stagione

- Scarponi da trekking idonei

- Bacchette consigliate

- Binocolo – macchina fotografica, facoltativo

- Crema solare, occhiali da sole, cappello

- Pranzo al sacco, viveri e una buona scorta di acqua in base alle proprie necessità.

Descrizione del percorso:

La traversata proposta percorre la più bella cresta dei Sibillini, quella del Redentore, che riserva magnifici panorami sui tre Piani di Castelluccio di Norcia (Pian Piccolo, Grande e Perduto) situati 1100 m al di sotto della cresta, dove gli appezzamenti con le diverse coltivazioni si trasformano nel periodo della famosa fioritura in una straordinaria tavolozza di colori, richiamando persone da ogni parte d’Italia. Percorrendo l’aerea cresta del Redentore avremo modo non solo di goderci interessanti panorami sui gruppi del Gran Sasso, Monti della Laga, Velino Sirente, Reatini con il Terminillo, ma di meravigliarci per la straordinaria energia con cui il terremoto del 2016 ha spaccato la cresta rocciosa in senso longitudinale. La faglia M. Vettore – M. Bove che si estende per 15 km, con gradini che in qualche punto raggiungono i 2 metri. Durante la camminata sulla cresta tenete d’occhio la Valle del Lago di Pilato che sprofonda a destra perché solo da un tratto della prima parte della cresta potrete vedere il leggendario lago ad occhiali, l’unico naturale delle Marche.

Partendo da Forca di Presta (1536 m) si prende il sentiero che porta al M. Vettoretto per poi arrivare al Rifugio Zilioli e alla Sella delle Ciaulle (2240 m). Il rifugio dopo il terremono non è stato più agibile.

Dal rifugio si risale la cresta che sale verso sinistra si raggiunge così Punta di Prato Pulito (2373 m) e poi Cima del Lago (2422 m). Tenendosi sempre sull’aerea cresta, ora quasi pianeggiante, si raggiunge Cima del Redentore (2448 m). Se ci sono le condizioni favorevoli si può fare una puntata al Pizzo del Diavolo. Proseguendo si raggiunge una larga sella Forca Viola (1936 m), poco sotto sulla sella scendendo sulla sinistra si raggiunge Capanna Ghezzi (1570 m). Poi si scende per una carrareccia che entra in una valletta fra i Colli Alti e Bassi fino ad arrivare alla strada asfaltata che porta a Castelluccio.

Nel eventuale caso che ci fosse un gruppo di escursionisti ben affiatati motivati e allenati si potrebbe prendere in considerazione di proseguire il percorso continuando l’escursione sul Pian Grande per rientrare a Forca di Presta dove abbiamo lasciato le macchine e chiudere l’escursione con un anello di circa 22 km. Comunque da decidere sul posto tutti insieme prima della partenza, altrimenti ci si deve organizzare portando un mezzo di trasporto al punto di arrivo a Castelluccio.

Per qualsiasi informazione i soci si potranno mettere in contatto con Alessandro Salvatore al seguente numero di Telefono 349 5265914

I non soci dovranno attivare l’assicurazione obbligatoria giornaliera comunicando telefonicamente

o via whatsapp, nome, cognome e codice fiscale al n° 333 8946791.

La quota di partecipazione va data prima della partenza al responsabile dell’escursione.

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